mindfulness

Questo post era in origine una conversazione nelle stories di Instagram (FYI, ecco il mio profilo). L’ho registrata qualche mese fa dopo una giornata assurda e pesante e siccome era la prima volta che “ci mettevo la faccia”, il processo è durato qualche ora, in un mix di goffaggine, numero spropositato di storie e l’incapacità di arrivare al dunque senza risultare lunga e pesante. Inutile dire che questo pacchetto di quasi 30 stories (forse non ne ho mai registrate così tante nemmeno in tutto il periodo che le uso) non sono mai andate online, anche perché dopo averle registrate mi sono resa conto che un bug aveva sovrapposto il video al suono in modo errato (story of my life).

“Ma insomma, arriva al dunque e dicci di che parlavano ‘ste storie!”. Qualcuno giustamente chiederà. Parlavano di come una brutta giornata pesante possa farci stare male (letteralmente), di come alle volte sia necessario lasciarci scivolare addosso lo stress e i brutti pensieri e di come la meditazione e più in generale il mindfulness possa tornarci utile. Sempre su Instagram, mi è infatti già capitato di parlare di questo argomento e di come alle volte basti davvero poco per rendere un particolare momento di stress, una brutta giornata o un ammasso di pensieri cattivi molto più leggeri. Qualcuno lo troverà scontato, altri penseranno che siano tutte fesserie. Io ho provato la meditazione da scettica e per gioco e oggi posso sicuramente dirvi che il trucco è tutto nella nostra mente, nella giusta respirazione e in qualche minuto dedicato solo a noi.

Perché è vero che nel trambusto della vita quotidiana può essere difficile dedicare del tempo a noi stessi, ma come in tutte le cose la parte difficile sta nell’iniziare e vi assicuro che si tratta di un obiettivo che possiamo facilmente raggiungere con un po’ di buona volontà. Che ne dite allora di dare inizio ad una conversazione che spero possa coinvolgere tanti di voi? Qui di seguito, per iniziare, ecco qualche piccolo consiglio per imparare a meditare se non lo avete mai fatto prima. Aspetto di leggere le vostre opinioni!

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1. Zero aspettative

Meditare non significa prendere parte ad una corsa alla fine della quale ci aspetta un premio. Meditare è più un mezzo per liberare la mente e rilassarsi, silenziare il caos intorno senza dover per forza raggiungere uno “stato” o “livello” particolare. Evita dunque di pressarti e avvicinati alla meditazione curioso e restando aperto a qualsiasi cosa ti si presenti in quel particolare momento.

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2. Muoviti (prima di iniziare)

Le prime settimane di meditazione quotidiana possono essere davvero difficili. Qualsiasi suono o rumore, persino un improvviso prurito al naso o un capello fuori posto possono distrarti e darti un buon motivo per mollare. Prima di iniziare la tua meditazione, prova allora a muoverti e sciogliere il corpo per prepararti al meglio a godere della quiete e del relax durante la sessione. Attraverso il movimento consapevole, sarai infatti in grado di canalizzare la tua attenzione verso l’interno e quindi concentrarti per una meditazione più profonda e significativa.

3. E adesso mettiti comodo

Sul letto, sul divano o per terra, ricorda di sederti dritto in modo che schiena e testa siano in totale relax. Mai irrigidire il corpo, del resto l’obbiettivo è rilassarti. Quanto agli occhi, dipende da te: puoi tenerli chiusi o aperti, purché con uno sguardo leggero.

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4. Respira naturalmente

Il segreto è tutto nella respirazione. Mantenendo un ritmo naturale, ti accorgerai presto che la tua attenzione è tutta concentrata qui e che i pensieri, di qualsiasi natura essi siano, cominciano a scivolare. Lasciati andare, asseconda le tue sensazioni senza etichettarle come buone o cattive. Che le sensazioni siano piacevoli o meno, starai comunque traendo vantaggio della calma e del silenzio. Quanto alla durata delle tue sessioni, puoi iniziare sedendoti per 3 minuti alla volta facendo in modo di arrivare piano piano a 10 minuti.

5. Aiutati con la tecnologia

Restare seduto in silenzio per qualche minuto ti confonde e imbarazza? Di sicuro andrà meglio se qualcuno saprà guidarti. A questo scopo, sono tante le app in circolazione che offrono una meditazione guidata e obbiettivi quotidiani per raggiungere il benessere interiore. Tra le mie preferite, Headspace e Happy Not Perfect: permettono di fissare degli obiettivi giornalieri, meditare scegliendo l’esatta durata di tempo desiderato, lasciarsi guidare dalla voce nella giusta respirazione e fare esercizi quotidiani di graditudine. Disponibili per iOS e Android, sono fornite di programmi gratuiti ma anche abbonamenti con contenuti extra a pagamento.

6. Sii costante

Come per l’esercizio fisico, il segreto sta tutto nell’essere costanti. Non importa quanto resisterai, ma il fatto che lo farai quotidianamente prendendolo come un impegno. Vedrai che non passerà molto al fatidico momento in cui non potrai più fare a meno di meditare!

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BONUS:

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📕 LEGGI: “Mindfulness: 100 esercizi per una vita più serena” di Gill Hasson

🎬 GUARDA: “Magia, prega, ama” (2010) di Ryan Murphy con Julia Roberts e Javier Bardem

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🎧 ASCOLTA: I podcast di Io Donna “Mindfulness per il tuo benessere”.

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